Chi siamo

ASI-TURISMO RESPONSABILE E GIOVANILE, settore delle Associazioni Sportive Sociali Italiane, nasce per favorire il turismo sociale, giovanile e ambientale in tutte le sue forme, attraverso  la programmazione e diffusione dei servizi turistici nonché attraverso iniziative di sensibilizzazione.

ASI Nazionale

 

ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane (già Alleanza Sportiva Italiana) è uno dei più importanti e rappresentativi Enti di Promozione Sportiva che, sin dalla sua costituzione, nel 1994, è riconosciuto dal CONI.

Oltre alla sede nazionale, ASI conta 130 sedi territoriali, 70 settori tecnici-sportivi e più di 5000 operatori e collaboratori presenti su tutto il territorio nazionale.

ASI riunisce le associazioni sportive dilettantistiche, le società sportive e i circoli culturali che decidono di affiliarsi a lei per portare avanti le proprie attività sportive ludico/ricreative e culturali.

Attraverso la sua struttura centrale e periferica e grazie al suo tessuto associativo, l’Ente ogni giorno è impegnato a promuovere e diffondere lo sport e i valori ad esso collegati, nonché acontribuire alla diffusione della pratica sportiva (e del suo insegnamento) come elemento imprescindibile di salute e civiltà.

ASI nel tempo ha anche allargato il suo raggio di azione ed oggi opera con professionalità anche in ambito culturale, in quello della promozione sociale, nel settore del turismo e dell’ambiente.

Riconoscimenti

iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale

riconoscimento del Ministero dell’Interno

riconoscimento del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio

iscrizione all’Albo Nazionale del Servizio Civile Volontario

iscrizione al Registro delle Associazioni e degli Enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni

I nostri obiettivi

 

Promuovere e diffondere il turismo responsabile  attraverso apertura di sedi periferiche, quali circoli, Enti, associazioni  che ne condividono le finalità ed intendano impegnarsi attivamente nel raggiungimento dello scopo sociale;

Avanzare proposte ad enti pubblici e privati, sviluppare il proprio compito educativo e divulgativo, tutelare i propri soci;

Divulgare la cultura del turismo responsabile ed il corretto modo di rapportarsi con le comunità locali.

Organizzare e partecipare a manifestazioni turistiche ,sportive e culturali.

 

Cos'è il Turismo Responsabile

Il turismo responsabile o turismo ecosostenibile  è un approccio al turismo caratterizzato dalla salvaguardia dell'ambiente e dal rispetto per le popolazioni e le culture locali ,anche garantendo il benessere della popolazione ospite. Capita infatti spesso che i ricavi dell'industria turistica rimangano in mano all'imprenditore o al gestore, senza vero vantaggio per la gente locale.

Nella maggior parte dei casi, l'espressione viene utilizzata con riferimento al turismo nei paesi  in via di sviluppo, dove si concentra una parte essenziale del patrimonio ambientale del pianeta e popolazioni in difficoltà. Lo stesso concetto è applicabile anche per la difesa dei valori del territorio anche in paesi sviluppati per l'affermarsi di un concetto di turismo che non distrugga le risorse naturali e salvaguardi l'identità culturale.

Cos'è il turismo giovanile

Il turismo giovanile è un ramo del turismo sociale ed è volto a promuovere la cultura di viaggio tra i giovani di età compresa tra 15 e i 26 anni svincolati dai legami familiari. Nell'ambito giovanile il viaggio può essere inteso come mezzo di apprendimento e di approfondimento linguistico-professionale che può essere messo a frutto come esperienza formativa qualificante e di prestigio,come presa di contatto e riaggancio con un nucleo di valori e di componenti che fanno parte del proprio bagaglio di vita e che richiedono occasioni di approfondimento e di rivisitazione,come esperienza in grado di dischiudere prospettive nuove di approccio alla realtà, in sintonia con quelle che sono le proprie personali esigenze, come componente ludica della vacanza ,come momento di sospensione e in alcuni casi di autentica fuga dalla quotidianità.
 

Cos'è il turismo sociale

Il Turismo Sociale promuove l’accesso del maggior numero di persone alla vacanza, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economica e capacità fisica.Fondato sui valori della socializzazione, della crescita della persona e del rispetto dell’ambiente, esso è fattore di coesione sociale e di arricchimento culturale, può essere inteso come diritto e come servizio sociale, accessibile fisicamente ed economicamente anche alle persone che per motivi diversi non possono esercitare il diritto inalienabile alla vacanza.

Realizzato da gruppi e associazioni la cui motivazione principale prescinde dalle caratteristiche della vacanza ma soddisfa il bisogno di socializzare e vivere momenti di incontro, di relazione e scambio di esperienze reciproche, come conoscenza di culture e fonte di accrescimento della persona, come esperienza, “come momento di affermazione e recupero della propria personalità in tempi e spazi diversi”. (Dall’Ara, Montanari, 2005)

Il Turismo Sociale come diritto alla vacanza è divenuto un diritto “inalienabile” sancito solennemente nelle costituzioni nazionali e in diversi documenti europei e internazionali, dalla Carta di Vienna nel 1972, alla dichiarazione di Manila del 1980 fino al Codice Mondiale dell’etica del turismo del 1996.

Il turismo sociale è nato come “servizio sociale” destinato alle categorie economicamente svantaggiate al fine di garantire loro l’accesso alla vacanza e ha come soggetti protagonisti le organizzazioni sindacali, gli enti pubblici e le associazioni che, a diverso titolo, promuovono l’esercizio concreto del diritto inalienabile al turismo.

Tali Organizzazioni di Turismo Sociale hanno spontaneamente integrato l’esigenza di semplice svago agli obiettivi “umanistici, pedagogici e culturali del rispetto e dell’affermazione della persona” (Dichiarazione di Montreal) in virtù dei quali la pratica turistica diventa strumento di arricchimento personale e momento di condivisione delle esperienze.